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Casa eco-sostenibile, un contributo all’ambiente

Un paio di anni fa, una mia cara amica, ha iniziato il progetto della sua casa Ecosostenibile.
Finalmente, la bioedilizia, ha iniziato a prendere piede anche in Italia e vivere la casa nel rispetto dell’ambiente è ormai una prerogativa del benessere abitativo attuale.casa ecosostenibile
Mi sono appassionata all’argomento anch’io, sensibilizzata da alcune amiche che della casa eco-friendly ne hanno fatto (giustamente) una mania, ma sopratutto perché all’ambiente ci tengo particolarmente e dovremmo tenerci tutti.
Devo precisare che le costruzioni eco-sostenibili non sono più economiche rispetto a quelle tradizionali, ma giocano a loro favore i veri e propri benefici che si traggono nel lungo periodo, grazie ai consumi ridotti e all’impatto positivo sull’ambiente.
eco-friendlyLa casa eco-sostenibile, infatti, rispetta l’ambiente preservandone le risorse e risparmiando notevolmente sull’energia, ma tutto questo è possibile solo grazie agli ottimi materiali di costruzione e ad un buon progetto.
Il più utilizzato tra i materiali è il legno che, per le sue caratteristiche naturali, è il materiale da costruzione più eco-sostenibile tra tutti. Io devo ammettere che ho un debole per il legno, proprio per le sue caratteristiche, introvabili negli altri materiali (cemento, acciaio…)
La più conosciuta ed importante peculiarità del legno è quella di essere un materiale indispensabile per ridurre le grandi quantità di gas, responsabili dell’effetto serra, cosa della quale il nostro pianeta ha assolutamente bisogno. Va da sé che utilizzare il legno per le costruzioni edilizie giova all’ambiente.




La cosa che più mi colpisce delle costruzioni eco-sostenibili è il principio di mirare al risparmio energetico sfruttando al massimo tutte le risorse che la casa, ed il terreno, sulla quale verrà edificata, possono fornire. Trovo davvero importante riuscire a raggiungere questo obbiettivo sfruttando al meglio le risorse a nostre disposizione e preservando il più possibile l’ambiente.
Per seguire questo principio è assolutamente fondamentale la scelta dei materiali di costruzione e ovviamente la progettazione dell’edificio.
La progettazione è anche la parte più delicata, dove, come mi ha raccontato la mia amica Giulia, si impiega buona parte del tempo a fare le valutazioni del caso.case di legno
La prima cosa da valutare è la morfologia del terreno e le caratteristiche ( la composizione del terreno, se è soggetto a smottamenti o meno…) per decidere, poi, quanto sarà possibile scavare in profondità e come procedere con la costruzione dell’edificio.
I materiali da utilizzare per le pareti sono un altro punto al quale dedicare molte attenzioni perché più i materiali impiegati saranno isolanti naturali (legno, argilla, sughero, lana di roccia ecc..), più aumenterà la capacità dell’edificio di proteggersi dalle temperature esterne sia d’inverno che d’estate e quindi maggiore sarà il risparmio energetico.
Anche la posizione della casa rispetto ai punti cardinali è fondamentale. Qualsiasi geometra, con un minimo di esperienza nel campo delle costruzioni eco-sostenibili, vi dirà che la casa va esposta dove c’è maggiore luce naturale e che la posizione interna delle stanze è determinata dal loro utilizzo. Le finestre vanno inserite a sud per migliorare l’illuminazione e la superficie a nord va ridotta al minimo indispensabile.
Giulia ha posizionato le stanze nelle quali passa più tempo verso sud, quindi: soggiorno, cucina e camera da letto, mentre ha collocato a nord i servizi igienici e la lavanderia.casa ecologica, casa ecosostenibile
Tutti questi accorgimenti hanno contribuito a certificare la casa della mia amica come “casa passiva” o “casa a impatto zero” cioè la struttura è capace di consumare solo l’energia che auto produce. Non è bellissimo?
Ci sono molti altri elementi da tenere ben presenti quando si sceglie lastrada della casa-bio, ad esempio: gli impianti di riscaldamento, elettrici e dell’acqua. Quindi sarà indispensabile adottare sistemi di fornitura come: pannelli solari, pannelli fotovoltaici per l’energia, per l’acqua esistono impianti per il riutilizzo dell’acqua piovana e per il riscaldamento è consigliato quello a pavimento che uniforma il calore e non lo disperde.
Fondamentale, nelle case green, è anche la scelta degli elettrodomestici che devono essere rigorosamente in “classe A”.
Infine, ma non certo meno importante, anche l’arredamento segue il concetto di casa eco-sostenibile e, quindi, la scelta ricade su mobili in legno, senza vernici, senza smalti, o addirittura sul cartone. Un materiale, il cartone, assolutamente eco-sostenibile in voga in questi anni anche per gli arredi (tavoli, sedie, tavolini…) che, a differenza di quello che si può pensare,è molto robusto e resistente.

ecodesign, mobili in cartone, ecodesign cartoneAdeguati alla casa green sono anche gli spazi multifunzionali e quindi gli open space, dove gli ambienti vengono separati da elementi divisori come le librerie bifacciali, librerie ad angolo o elementi d’arredo sospesi a metà stanza. (leggi anche http://www.homidoo.it/2016/03/25/open-space-e-librerie-divisorie/)
Di cose da dire ce ne sarebbero davvero tantissime, è un argomento davvero ampio che approfondirò sicuramente.
Ho voluto, con questo post, darvene un anticipo perché credo che sia un argomento molto importante e di interesse comune.
Voi cosa ne pensate? Siete riusciti a realizzare la vostra casa green?

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